Abissi tecnica mista su carta cm 150 x cm 64

L'opera si presenta come un trittico materico di forte impatto visivo, dove il linguaggio dell'astrazione viene utilizzato per esplorare le profondità, non solo fisiche ma anche simboliche, del Mare Nostrum.
Inserendosi nel ciclo Mediterraneo, "Abissi" sembra riflettere sulla dualità di questo mare: un luogo di bellezza e luce in superficie, ma anche uno scrigno di segreti, storia e drammi nelle sue profondità silenziose. L'opera non descrive un luogo geografico, ma ne evoca la forza primordiale e l'immensità ignota.